Scrivanie angolari direzionali ai raggi x: eleganza e cura per i dettagli

Tutte le prerogative di una scrivania angolare per ufficio direzionale

In un ufficio direzionale si dimostra sempre essenziale l’ottimizzazione dello spazio. I motivi non riguardano soltanto la riduzione dei metri quadri a disposizione (provocata dall’aumento del prezzo degli affitti), ma anche per un fenomeno, di crescente successo, riguardante la massimizzazione degli spazi. E proprio questo il contesto in cui s’inseriscono le scrivanie angolari direzionali

Con la loro classica forma ad “L”, che le contraddistingue dai modelli lineari, sono capaci di ottimizzare lo spazio che hanno a disposizione, piccolo o grande che sia. Fra i valori dell’azienda che andranno a trasmettere ci sarà anche un senso di autorevolezza, ribadito anche dai materiali pregiati con cui vengono realizzati. Due esempi sono il legno massello e il vetro.

Quanto alle colorazioni, il segmento delle scrivanie direzionali si concentra soprattutto sulle tante sfumature del legno. Si va dal noce al frassino. Ma ci sono anche aziende che propongono scrivanie direzionali in tinte neutre come il bianco e il beige.

Più raro il nero, ma senza dubbio di grande impatto, soprattutto se inserito in ambienti con pareti dalle tinte pastello. E se l’obiettivo è distinguersi con un arredamento originale e funzionale, anche le scrivanie angolari bicolore sono un’opzione da valutare.

Come gestire un ufficio direzionale con scrivania ad angolo

Se spesso negli uffici operativi le scrivanie ad L sono sfruttate per creare una postazione di lavoro in un angolo inutilizzato, in ambito direzionale sono solitamente collocate al centro della stanza. Sì, perché è vero che le scrivanie angolari direzionali hanno lo scopo di sfruttare al meglio lo spazio, ma un ufficio destinato ad un manager deve comunque garantire una certa metratura.

La collocazione a centro stanza consente contemporaneamente di ottimizzare lo spazio e conferire all’ambiente un tono professionale e autorevole. Particolarmente utile, in ottica funzionale, è la presenza di un mobile di servizio o di una cassettiera laterale, in cui riporre documenti, oggetti personali, device di archiviazione, ecc.

Resta comunque necessaria una libreria o un armadio in cui riporre la maggior parte dei faldoni contenuti nell’ufficio. E per i documenti riservati, segretati o contenenti informazioni delicate, è consigliato l’impiego di armadi di sicurezza o blindati, con serratura a cilindro o chiusura centralizzata con combinazione elettronica. Anche l’inserimento di una cartelliera è un’opzione da valutare. Meglio se collocata nelle immediate vicinanze della scrivania, in modo che sia raggiungibile senza nemmeno il bisogno di alzarsi dalla sedia.